Sala di consultazione

Tra quelle aperte al pubblico, questa è la sala di più recente realizzazione e allestimento

È infatti passato esattamente un secolo da quando la Braidense ha aperto i battenti: siamo appena approdati nel 1886, anno in cui la Biblioteca assorbì quell’area del Palazzo che aveva fino ad allora ospitato il Gabinetto Numismatico (che nel 1919 verrà trasferito al Castello Sforzesco), trasformandolo nella sala dedita alla consultazione dei volumi. 

Gli affreschi che adornano la volta sono di Gaetano Vaccani. Le tematiche rappresentate spaziano dalla celebrazione della dea Minerva fino a ritratti di uomini illustri, dall’antichità classica al Rinascimento, fino all’Illuminismo. 

Le scaffalature della sala e delle attigue salette bibliografiche, in stile decisamente più moderno rispetto agli altri spazi della Biblioteca, sono a disposizione del pubblico, a scaffale aperto

I più appassionati bibliologi (ma non soltanto loro) potranno qui trovare repertori e bibliografie riguardanti principalmente varie materie d’ambito umanistico, storia della produzione libraria, storie delle biblioteche ecc.  

Un’intera sezione dei volumi della sala è invece dedicata a Milano e alle province della Lombardia.  

Ora, pochi virtuali passi, sempre a portata di click, e ci sposteremo nella sontuosa Sala Maria Teresa.