Sala cataloghi

Se è vero che una biblioteca è il suo catalogo, noi siamo appena entrati nel cuore della Braidense.
Ben arrivati nella Sala Cataloghi.
In origine refettorio e sartoria dei Gesuiti, venne realizzata tra il 1818 e il 1822, su progetto dell’architetto Pietro Gilardoni.
Le scaffalature e i ballatoi in legno, che arredano la sala, risalgono ai primi dell’Ottocento. Gli affreschi sulla volta sono invece opera del pittore Gaetano Vaccani, il quale creò una decorazione a finte cupole cassettonate.
A dare il nome alla sala, sono le varie versioni dell’importantissimo e inestimabile catalogo della Braidense:
- non potevano mancare i volumi del catalogo manoscritto iniziato nel 1820;
- troviamo qui anche un'altra serie di volumi che sono la riproduzione fotostatica di quelli che compongono l'originale catalogo manoscritto, questi disponibili per la ricerca da parte degli utenti (proprio quella serie di libroni bianchi laggiù. Li avete notati, vero?);
- il massiccio mobile ligneo, a cassettini, posizionato ai lati della sala, il quale ospita e conserva le schede cartacee ordinate per autori e per soggetti.
Come vi abbiamo già anticipato, questa fu inizialmente chiamata Sala del Globo, proprio perché ospitò il globo terrestre ligneo che vi abbiamo “mostrato” e raccontato prima, realizzato nel 1829.
Oggi, in questa sala, è possibile usufruire di molti dei servizi offerti dalla biblioteca. Si trovano infatti qui l’ufficio accoglienza (per le iscrizioni in Biblioteca), le postazioni computer per la consultazione del catalogo Opac, delle teche Rai e dei giornali microfilmati; e ancora, l’ufficio prestito interbibliotecario, l’ufficio riproduzioni e infine, oltre un bancone di legno situato in fondo alla sala, gli uffici prestito locale e distribuzione, che si occupano della consegna agli utenti dei libri richiesti, i quali vengono prelevati quotidianamente dai magazzini di deposito, accessibili proprio da questa sala.
A questo punto, siete pronti per l’ultima sala ma di certo non l’ultima tappa del nostro viaggio nel tempo e nella storia della Braidense?
Dirigiamoci allora verso il 5 novembre 1886.
Cosa successe quel giorno?
Ve lo raccontiamo al prossimo click, verso la sala Manzoniana.








